FAEDIS – 5 FEBBRAIO 2020

Da dove veniamo?

Tiepido pomeriggio invernale sotto le balze rocciose del Cjavalâr. Prealpi Giulie meridionali o Colli Orientali del Friuli? Lasciamo ai geografi l’ardua suddivisione e godiamoci questa salita selvatica dal ristrutturato borgo che porta il nome del rapace più comune della zona. Un orto pieno di olivi, muri a secco e rosmarini, sole che scalda la schiena. Atmosfera mediterranea per intraprendere l’erta che ci condurrà al Ciondar, sito dell’Età del Rame abbarbicato sui versanti rocciosi a solatio ben visibili alle spalle del borgo. Crocus e altre primizie allietano la salita e dopo un primo assaggio speleologico con la grotta Masariat eccoci allo strappo finale. Raccolgo rami secchi e cerco in particolare legnetti di betulla. L’obiettivo oggi è ambizioso. Accenderci un fuoco alla vecchia maniera. Il bosco asciutto ci fornisce materia prima di buona qualità. Carpini neri cresciuti nell’arido, tra le calcareniti (la famosa pietra di Torreano), foglia asciutta da usare come esca. C’è tutto l’occorrente. Al budello o qualcosa del genere che sarà servito ai nostri vecchi Sapiens per preparare l’archetto sostituisco una cordicella, ma scoprirò in breve che non stringe a dovere ed il piolo e che l’accendino è stato una bella conquista. Il fuocherello all’imbocco della cavità crea un’atmosfera suggestiva e la luce bassa del pomeriggio taglia lame di fumo e scolpisce l’aria. Ci sentiamo esseri da riadattare alla selvatichezza, e per un attimo ripensiamo a questo luogo in altre epoche, millenni… Ma è già tempo di lasciare l’accogliente spelonca e riprendere l’erta: l’escursione è ancora lunga e il tramonto si avvicina. Ci coglierà poco sotto il castello di Cuccagna e ci incendierà con colori caldissimi, quasi quanto il fuoco primitivo presto spento.

Potrai girare in lungo e in largo la tua terra ma non troverai mai un luogo così accogliente. In questa grotticella che si apre al sole d’inverno hanno per lunghi secoli dimorato i tuoi antenati, la tua stirpe, e qui devi tornare se vuoi sentirti accolto come a casa.